Per anni abbiamo portato i mici al mare e non sto a dirvi che concerto per tutta la durata del viaggio, con noi grandi e i miei (allora) bambini che gli davamo la voce cercando di rassicurarli... Ebbene, tutto questo NON accadeva quando, prima, si poteva lasciarli liberi nell'abitacolo, invece del trasportino: Una gatta mi si metteva sulle ginocchia e guardava fuori dal finestrino, mentre il maschio (una specie di tigre siberiana, di quant'era alto e robusto come gatto non castrato!) mi si accucciava sulle spalle dietro la testa e guardava fuori dallo stesso finestrino con il massimo interesse. Tutt'e due eccitati ma zitti. Ma la legge poi volle diversamente e allora... Ora NON andiamo più al mare a villeggiare per non squietarli e preferiamo fare puntate mattutine...

Ecco che questo medicinale potrebbe tornarci utile in futuro....